EDITORIA E TRADUZIONE
 
 

incontri e conferenze sulla traduzione letteraria
In collaborazione con:

Biblioteca Multimediale Roberto Ruffilli

Autres Brésils Cineclub Fratelli Marx Libreria Trame

UN LIBRO, UN TRADUTTORE

Bologna, venerdì 15 marzo 2013 ore 18.00
Biblioteca Ruffilli, vic. Bolognetti 2 angolo via S. Vitale
INGRESSO LIBERO

Matilde Maini presenta

Io sono favela
Raccolta di racconti brasiliani
(Anacaona Editions, 2013)
Sarà presente uno degli autori, Rodrigo Ciríaco
e l'editrice e traduttrice francese, Paula Anacaona

A SEGUIRE RINFRESCO

ore 19.45
proiezione del film documentario brasiliano


Preto contra branco
di Wagner Morales, Brasile, 2004, 77', sott. inglesi

 

Io sono favela
22 racconti come cortometraggi letterari. La favela appare sotto una luce nuova: realistiche, ironiche o disperate, queste storie raccontano il suo quotidiano.
60 pagine di articoli della stampa brasiliana e d’interviste: dopo l’immersione, l’analisi.
4 grandi articoli per mostrare l’inquietante rapporto tra finzione e realtà e per saperne di più sulla polizia, la violenza urbana, il narcotraffico, il funk carioca.
Matilde Maini, che ha tradotto in italiano la raccolta dialogherà con Rodrigo Ciríaco, uno degli autori dei racconti.

Io sono favela

 

Disillusione, esplosione di violenza, denuncia sociale.
Viaggio dentro le favelas, in profondità. Lavavetri, venditori ambulanti, banditi, poliziotti corrotti, sbandati, «disossatori», prostitute, o venditori del nulla… la situazione è esplosiva. La favela appare sotto una luce nuova: uno sguardo sul morro, sui suoi meccanismi e le sue leggende. Realistiche, ironiche o disperate, queste storie raccontano il suo quotidiano.
Nove autori:
Marçal AQUINO, Ronaldo BRESSANE, Alessandro BUZO, João Anzanello CARRASCOZA, Rodrigo CIRÍACO, FERRÉZ, Marcelino FREIRE, SACOLINHA, Victória SARAMAGO. Fotografie: Eric GARAULT
Il sito:
http://iosonofavela.it/

Matilde Maini
Traduttrice, dottoranda in Lingua e Letteratura brasiliana presso l'Università di Bologna, collabora attivamente, in quanto responsabile della videoteca e della documentalistica, con Autres Brésils, associazione con sede a Parigi nata per diffondere la conoscenza della cultura e della società brasiliana presso il pubblico francofono.

Rodrigo Ciríaco
Nato nel 1981 nella periferia di São Paulo, scrittore, professore nella scuola pubblica. Ha pubblicato un primo libro di racconti, ispirato alla sua esperienza come professore in una scuola nella periferia di São Paulo. Nei suoi racconti mescola finzione e realtà in modo sorprendente; leggendoli si respira l’estrema tensione che regna nell’educazione pubblica brasiliana, il disequilibrio di forze tra i professori e gli alunni. "Vedo la classe come un fronte di battaglia. Gli studenti sono degli alleati che bisogna conquistare ogni giorno". Il suo blog (in portoghese).

Preto contra Branco
Preto contra branco

Con ritmo e ironia questo film ci guida nella periferia di São Paulo, dove dal 1972 un gruppo di abitanti del quartiere di São João Clímaco e della favela di Heliópolis, la più grande dell'America Latina, organizzano nel fine settimana prima di Natale una partita di calcio "bianchi contro neri". In una comunità molto mista, composta principalmente da mulatti, la particolarità della partita è la scelta da parte dei partecipanti della squadra nella quale vogliono giocare. Si tratta di un vero rituale in senso antropologico che serve ad attenuare le tensioni interetniche ma che allo stesso tempo le rivela.

In collaborazione con:
Biblioteca Multimediale Roberto Ruffilli

UN LIBRO, UN TRADUTTORE

Bologna, giovedì 28 febbraio 2013 ore 18.00
Biblioteca Ruffilli, vic. Bolognetti 2 angolo via S. Vitale
INGRESSO LIBERO

Sara Crimi e Laura Santi presentano

Argo di Antonio Mendez e Matt Baglio
(Mondadori, Milano, 2012)

Guarda le foto!Presentazione Argo

Sara Crimi e Laura Santi presentano la traduzione italiana da loro curata per Mondadori del libro “Argo”, di Antonio Mendez e Matt Baglio, da cui è stato tratto l’omonimo film, diretto ed interpretato da Ben Affleck, vincitore di tre premi Oscar (tra cui miglior film 2013).
Il libro narra la storia realmente accaduta della rocambolesca missione messa in piedi dalla CIA per far fuggire dall’Iran alcuni diplomatici americani dopo la rivoluzione khomeinista del 1979.

I Fiori del Male - Del Moro  
Il 4 novembre 1979 centinaia di militanti assaltano l'ambasciata statunitense a Teheran, prendono in ostaggio una cinquantina di membri del personale diplomatico e chiedono l'estradizione dello scià in esilio negli Stati Uniti, al fine di processarlo. Inizia una lunga crisi internazionale, che vedrà susseguirsi strenui negoziati, nonché un tentativo di liberare gli ostaggi con la forza, finito tragicamente.
Al momento dell'attacco, sei appartenenti al corpo diplomatico statunitense riescono a fuggire per le strade della capitale e a nascondersi nell'abitazione dell'ambasciatore canadese. Sono temporaneamente al sicuro, ma l'intelligence americana sa bene che se venissero catturati rischierebbero seriamente la vita. È necessario farli uscire al più presto dall'Iran...

Sara Crimi
Traduttrice e redattrice freelance di Modena. Si occupa di editoria dal 2002. Ha al suo attivo numerose traduzioni dall'inglese e dal tedesco. Dal 2008 insegna nei laboratori di traduzione editoriale di Griò. www.saracrimi.com

Laura Santi
Bolognese, da dieci anni collabora con varie case editrici e studi editoriali come traduttrice (dall'inglese e dal francese) di libri d'arte, guide di viaggio e saggi di storia e scienze sociali. Da quattro anni tiene laboratori di traduzione saggistica dall'inglese per Griò.
www.laurasanti.it

Moussa Konaté

L'impronta della volpe

Mercoledì 5 dicembre 2012 alle ore 18 lo scrittore maliano Moussa Konaté, definito da Liberation "uno dei più significativi scrittori africani contemporanei" sarà a Bologna in occasione dell'uscita del suo ultimo romanzo, "L'impronta della volpe" e dialogherà con Carlo Lucarelli. Modera la discussione la blogger bolognese Katia Brentani. L'incontro si terrà presso la biblioteca interculturale "Casa di Khaoula", in via di Corticella 104, in collaborazione con la Libreria Trame, che offrirà un aperitivo, e con l'Associazione Griò.

Con i suoi gialli pubblicati in Francia da Gallimard e Fayard, e in Italia da Del Vecchio Editore e E/O, Moussa Konaté ha saputo raccontare il Mali e le sue contraddizioni. I suoi detective, Il commissario Habib e l'ispettore Sosso sono mediatori fra una cultura tradizionale, in bilico tra identità e integralismo, e una modernizzazione instabile e spesso iniqua.

Moussa Konaté

 

TRAGHETTANDO PAROLE
Giovedì 15 dicembre 2011 alle ore 18.00, presso la libreria Tempolibro, in via S. Euplio 20 a Catania, si terrà un incontro con Giuseppe Iacobaci, traduttore letterario e docente di traduzione della narrativa dall'inglese nel workshop organizzato da Grió, che prenderà il via in marzo 2012.
L'evento sarà anche una occasione per porre domande sul workshop a Giuseppe Iacobaci e incontrare alcuni dei partecipanti alla precedente edizione del corso.

Incontro con Giuseppe Iacobaci

In collaborazione con:
Biblioteca Multimediale Roberto Ruffilli

UN LIBRO, UN TRADUTTORE

Bologna, martedì 18 gennaio 2011 ore 19.00
Biblioteca Ruffilli, vic. Bolognetti 2 angolo via S. Vitale
INGRESSO LIBERO

Francesca Del Moro presenta

I Fiori del male di Charles Baudelaire
Traduzione metrica (Le Cáriti, Firenze, 2010)

Nella prima parte dell'incontro Francesca Del Moro presenterà la traduzione metrica dei Fiori del Male realizzata nell'ambito del Dottorato di Ricerca in Scienza della Traduzione, illustrando i criteri adottati e le difficoltà incontrate; nella seconda parte verrà analizzata e discussa collettivamente la traduzione della poesia Recueillement. I presenti saranno invitati a partecipare scambiando idee e confrontando soluzioni. Chi vuole partecipare attivamente alla discussione può scaricare il testo originale della poesia dal link qui sotto e a tradurla prima dell'incontro, prestando particolare attenzione agli elementi ritmici e – se possibile – al mantenimento della rima.
Scarica qui la poesia "Recueillement" in francese .

I Fiori del Male - Del Moro  
"Mi vengono in mente almeno cinque ragioni per tradurre il verso con il verso: l’esigenza di collocare l’autore tradotto nel suo contesto storico, all’interno di una tradizione con la quale il verso libero sancirà una rottura; l’opportunità di sottoporre il traduttore alla stessa sfida raccolta dall’autore, che consiste nell’affermare la propria unicità senza uscire dalla convenzione; la possibilità di giocare con uno strumento magnifico e duttile come la rima; la restituzione di una serie di conflitti che coinvolgono lo schema metrico e gli altri piani della poesia (sintattico, lessicale, semantico); la salvaguardia della musica che nasce nella poesia classica dal costante conflitto tra due livelli: il ritmo interno, libero, e la metrica esterna, codificata."
Francesca Del Moro lavora dal 2001 come editor per le case editrici Logos e Nuovi Mondi di Modena e per la Taschen di Colonia, svolgendo al contempo attività di traduttrice di romanzi, saggi e poesia. Nel 2004 ha concluso il Dottorato di Ricerca in Scienza della Traduzione. Ha pubblicato le raccolte poetiche Fuori Tempo (2006), Non a sua immagine (2007) e Quella che resta (2008). Dal 2007 collabora con le associazioni Arts Factory e Via de’ Poeti di Bologna portando avanti progetti di poesia orale insieme a musicisti e artisti.

Catania – Venerdì 10 dicembre 2010 ore 18.00
Libreria Sociale Mangiacarte, via Verginelle 13

Proiezione del film

Tradurre

di Pier Paolo Giarolo, Italia, 2007, 56'

Il viaggio delle parole da una lingua all'altra, con il traduttore che porta le valigie e ci fa da guida. Dodici traduttori italiani raccontano il loro ruolo di traghettatori di parole e pensieri da una cultura all’altra.

Presenta il film il traduttore Giuseppe Iacobaci

INGRESSO LIBERO

SCHEDA DEL FILM

erri de luca

Nel film testimonianze di:
Erri De Luca, traduttore dall'ebraico antico
Fulvio Ferrari, traduttore lingue scandinave
Silvia Pareschi, traduttrice di Franzen e De Lillo
Luca Scarlini, traduttore di testi teatrali
Nadia Fusini, traduttrice di Woolf e Keats
Donata Feroldi, traduttrice di Hugo e Duras
Elisabetta Bartuli, traduttrice dall'arabo
Rita Desti, traduttrice di Saramago
Anna Nadotti, traduttrice di Byatt e Ghosh
Paola Tomasinelli, traduttrice dallo spagnolo
Maurizia Balmelli, traduttrice dal francese
Enrico Ganni, traduttore dal tedesco

 

Ottobre Piovono Libri

Bologna, mercoledì 27 ottobre 2010 ore 17.00

Sala Convegni del Dipartimento di LLSM in Via Cartoleria 5

Il Goethe-Zentrum / Istituto di Cultura Germanica di Bologna, in collaborazione con la Biblioteca Austriaca di Trento, il Dipartimento di Lingue e Letterature Straniere Moderne dell'Università di Bologna e Grió, nell’ambito della campagna “Ottobre piovono libri” 2010, presenta:

NON HO AVUTO IL TEMPO DI FINIRE
Poesie sopravvissute alla Shoah

di Selma Meerbaum-Eisinger

Il libro sarà presentato da Adelmina Albini e Stefanie Golisch, che hanno curato la pubblicazione e la traduzione in italiano (Mimesis Edizioni, 2009). La lettura sarà eseguita da Johanna Combi.

INGRESSO LIBERO

Selma Meerbaum-Eisinger  
Cinquantasette poesie sono il lascito della poetessa Selma Meerbaum-Eisinger, lontana cugina di Paul Celan. Cinquantasette poesie che parlano della sua voglia di vivere e della paura di morire. Con passo accelerato la giovane Selma attraversa le varie tappe della vita umana per testimoniare non solo la sua esistenza individuale, ma quella di un mondo scomparso: la Bucovina, quella zona agli estremi confini dell'ex-impero asburgico, luogo di nascita di un impressionante numero di autori e poeti di lingua tedesca. Sopravvissute alla guerra e giunte, prima in Israele, poi in Germania, le poesie di S. Meerbaum-Eisinger sono considerate una importante testimonianza della fertile convivenza di due culture, l'ebraica e la tedesca. Tradotte nelle maggiori lingue del mondo, ora appaiono per la prima volta in traduzione italiana.

S. Meerbaum-Eisinger (1924-1942) fu una poetessa ebrea di Cernowitz, oggi Ucraina. A 15 anni cominciò a scrivere poesie e a tradurre le poesie dei suoi autori preferiti. Costretta nel luglio del 1941 a vivere nel ghetto della sua città, venne infine deportata insieme alla sua famiglia nel campo di Michailowska, dove morì all'età di 18 anni.

 

 

Con il sostegno di :Biblioteca Multimediale Roberto Ruffilli
 
Con il patrocinio di:Quartiere San Vitale

Sabato 2 ottobre 2010
Sala lettura della Biblioteca Multimediale R. Ruffilli, vic. Bolognetti 2 angolo via San Vitale

IL MESTIERE DEL TRADUTTORE EDITORIALE
Il percorso di un libro dall’autore al lettore
Iniziativa realizzata nell’ambito della campagna “Ottobre piovono libri” 2010
INGRESSO LIBERO

Una giornata full immersion rivolta a studenti o laureati in discipline umanistiche, ma anche a tutti coloro che sono appassionati di lingue e letteratura. Nel corso della prima parte della giornata verrà illustrato il lavoro del traduttore letterario, anche attraverso un esempio pratico di approccio al testo sotto la guida di una traduttrice letteraria professionista. Nel pomeriggio una redattrice editoriale illustrerà il funzionamento di una azienda editoriale e i rapporti tra casa editrice e traduttori, offrendo una panoramica sul percorso che i libri compiono attraverso gli ingranaggi dell’editoria nel passaggio dalle mani dell’autore a quelle del lettore.

Programma della giornata:

Ore 10.30 – 11.00
Introduzione: come (e perché) si diventa traduttori
Mario Tolomelli, Grió Sinergie Culturali

Ore 11.00 – 13.00
Confrontarsi con il testo: workshop di traduzione

Chiara Marmugi, traduttrice letteraria, ha collaborato o collabora con Voland, Laterza, Fazi, Alet, Taschen.
Nel corso del workshop verrà affrontata la traduzione di un testo di narrativa inglese. I presenti saranno invitati a partecipare scambiando idee e confrontando soluzioni.
CHI DESIDERA RICEVERE IL TESTO DA TRADURRE PRIMA DEL WORKSHOP PUÒ SCRIVERE A info@associazionegrio.it INDICANDO NELL'OGGETTO "TESTO WORKSHOP".

Ore 13.00 –14.00
Pausa

Ore 14.00 – 16.00
Come funziona una casa editrice. Il rapporto tra casa editrice e traduttori
Paola Olivieri, consulente editoriale e traduttrice, dal 2004 lavora nella redazione della casa editrice Feltrinelli.

Trieste – Mercoledì 26 maggio 2010 ore 18.30
Libreria MINERVA, via S. Nicolò 20

Proiezione del film

Tradurre

di Pier Paolo Giarolo, Italia, 2007, 56', produzione Outroad

Il viaggio delle parole da una lingua all'altra, con il traduttore che porta le valigie e ci fa da guida. Dodici traduttori italiani raccontano il loro ruolo di traghettatori di parole e pensieri da una cultura all’altra.

INGRESSO LIBERO
Saranno disponibili in vendita alcune copie in DVD del film

SCHEDA DEL FILM

erri de luca

Nel film testimonianze di:
Erri De Luca, traduttore dall'ebraico antico
Fulvio Ferrari, traduttore lingue scandinave
Silvia Pareschi, traduttrice di Franzen e De Lillo
Luca Scarlini, traduttore di testi teatrali
Nadia Fusini, traduttrice di Woolf e Keats
Donata Feroldi, traduttrice di Hugo e Duras
Elisabetta Bartuli, traduttrice dall'arabo
Rita Desti, traduttrice di Saramago
Anna Nadotti, traduttrice di Byatt e Ghosh
Paola Tomasinelli, traduttrice dallo spagnolo
Maurizia Balmelli, traduttrice dal francese
Enrico Ganni, traduttore dal tedesco

 

In collaborazione con:Biblioteca Multimediale Roberto Ruffilli
 
Con il patrocinio di:Quartiere San Vitale

UN LIBRO, UN TRADUTTORE
A presentare il libro non è l’autore, come avviene usualmente, ma il traduttore, lettore privilegiato che grazie a un lavoro attento sul testo ha l’opportunità di analizzarlo a fondo. L’incontro sarà quindi occasione per parlare non solo del libro, ma anche delle peculiarità della lingua in cui è stato scritto, delle scelte effettuate e dei problemi incontrati durante la traduzione.

Bologna – Venerdì 23 aprile 2010 ore 18.00
Biblioteca Ruffilli, vic. Bolognetti 2 angolo via S. Vitale
INGRESSO LIBERO

Chiara Marmugi presenta

Ragazze della guerra di Susanne Scholl

CHIARA MARMUGI ha studiato a Pisa e Friburgo e traduce dal tedesco per mestiere, dallo spagnolo per amore e dall'inglese per campare. Ha collaborato o collabora con Voland, Laterza, Fazi, Alet, Taschen e con case editrici che si occupano di arte. Tiene il laboratorio di saggistica tedesca nell'ambito dei corsi di traduzione editoriale organizzati da Grió.

Ragazze della guerra  

Il 15 luglio 2009 l’attivista per i diritti umani Natalija Estemirova viene rapita a Groznyj e uccisa. La stampa internazionale dedica per giorni le prime pagine alla notizia dell’omicidio. La giornalista austriaca Susanne Scholl aveva incontrato Natalija due anni prima, per raccogliere la sua testimonianza e quella di numerose altre donne cecene. Questo libro dà voce alla quotidiana sofferenza di mogli e madri coraggiose, di vedove di guerra e donne comuni, consegnandoci il ritratto al femminile di un paese ancora lacerato da ingiustizie violente.

Bologna – Martedì 13 aprile 2010 ore 17.00
Biblioteca Ruffilli, vic. Bolognetti 2 angolo via S. Vitale
INGRESSO LIBERO
 
In collaborazione con
CD/LEI

La cultura araba nella società e nella scuola

Una tavola rotonda e una proiezione sul tema della comunicazione tra culture

Il nemico interno

Ore 17.00 Tavola Rotonda
La comunicazione tra culture: il caso della cultura araba
Partecipano: Claudia La Barbera, traduttrice dall'arabo; Claudio Giapponesi, regista; Horst Wiedemann e Leyla Dauki del CD/LEI - Centro di Documentazione Laboratorio per un’Educazione Interculturale del Comune di Bologna.

Ore 18.00 Proiezione
Il nemico interno - Musulmani a Bologna
Documentario di F. Ferrone, C. Giapponesi, M. Manzolini, Italia, 2009, 43'
Come nel resto del paese, a Bologna convivono intolleranza e tentativi di dialogo. La convivenza raccontata attraverso diversi episodi: l'incontro-scontro tra la principale associazione musulmana italiana e i manifestanti della Lega anti-diffamazione cristiana e della Lega Nord; la vita in moschea; i ritratti di due figli d'immigrati marocchini cresciuti in Italia, Adil e Hayat; la quotidianità del "Garibaldi 2", enorme stabile alla periferia della città.
A seguire dibattito e aperitivo.

Bologna – Mercoledì 10 febbraio 2010 ore 18.00
Biblioteca Ruffilli, vic. Bolognetti 2 angolo via S. Vitale
INGRESSO LIBERO

Fabio Regattin presenta

Le jeu des mots
Réflexions sur la traduction des jeux linguistiques

FABIO REGATTIN, Dottore di ricerca in Scienza della Traduzione (Università di Bologna), lavora come redattore per Inter Logos (Modena), e traduce per l'editoria (Castelvecchi, Il Castoro, Clueb, Logos, Nuovi Mondi, Odoya, Taschen) e per il teatro. Si occupa inoltre di teoria della traduzione, con un interesse particolare per la traduzione dei giochi di parole e la traduzione teatrale. Tiene il laboratorio di saggistica francese nell'ambito dei corsi di traduzione editoriale organizzati da Grió.

Le jeu des mots

La traduction des jeux de mots est un champ complexe, où s’entrecroisent des pratiques et des phénomènes très différents et, apparemment, sans rapports réciproques. Le calembour gratuit qui ponctue un discours et le roman lipogrammatique, la traduction homophonique et la répétition presque écholalique de syllabes et constructions dans certains poèmes sont unis par un fil très fin, et qui toutefois existe – le jeu. C’est que le terme « jeu » comprend au moins deux aspects différents : le jeu libre, gratuit (en anglais play), et le jeu structuré, soumis à une règle définie (game). Cette division n’est pas pertinente exclusivement au niveau du jeu, mais elle se réverbère aussi sur le jeu de mots et sur sa traduction. En proposant une division tripartite, qui permet de distinguer entre le jeu gratuit, le jeu en tant que règle et le jeu en tant que réalisation d’une règle déterminée, l’auteur suggère, dans ces pages, une approche nouvelle, et novatrice, à la traduction du jeu linguistique.

Bologna – Mercoledì 27 gennaio 2010 ore 18.00
Biblioteca Ruffilli, vic. Bolognetti 2 angolo via S. Vitale
INGRESSO LIBERO

Elena Fattoretto presenta

Black Hole di Charles Burns

ELENA FATTORETTO, traduttrice dall'inglese, collabora con Coconino Press e Lain. Tra gli autori tradotti, oltre a Charles Burns, Chris Ware, Farel Dalrymple, Joe Matt.

Black Hole  

Graphic novel difficile da classificare, a cavallo tra cronaca semiautobiografica adolescenziale e narrazione horror, a cui l'autore ha lavorato per ben dieci anni. Si tratta ormai di un classico moderno, una saga in più volumi, disegnata in un bianco e nero fortemente contrastato e acclamata dalla critica di tutto il mondo. La narrazione prende le mosse un’epidemia che si propaga tra gli adolescenti trasmettendosi per via sessuale e causando mutazioni fisiche. Collegando horror e sessualità, Burns porta alle estreme conseguenze le difficoltà legate alla scoperta del corpo altrui, in un percorso che rimanda a quello del regista canadese David Cronenberg.
CHARLES BURNS, autore di Spookyland, è nato a Washington e vive attualmente a Philadelphia. Creatore di Big Baby, si è aggiudicato i più importanti riconoscimenti americani proprio come creatore di Black Hole, ma memorabili sono anche le sue illustrazioni per riviste come "Time" e "Rolling Stone". In Italia i suoi lavori sono stati pubblicati su molte riviste, tra cui "Frigidaire", "Dolce Vita" e "Black".

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